TNS

Cara TV non sei più il nostro unico amore

Fra gli utenti regolari della rete nel mondo, tre quarti guardano la TV giornalmente, circa la metà, mentre guarda la TV, utilizza altri schermi un quarto, guarda video online su un device digitale


Comunicato stampa

Milano, 10 Luglio 2014 – Le abitudini di fruizione dei contenuti stanno evolvendo rapidamente, anche se passiamo ancora molto tempo davanti alla TV. Secondo TNS, istituto di ricerca e consulenza di marketing leader nel mondo, la voglia di televisione rimane, ma i televisori da soli non sono più in grado di soddisfare il nostro desiderio di contenuti. Risultato: cresce l’online media e lo “screen-stacking”.

In Connected Life, uno studio che TNS ha effettuato ascoltando più di 55,000 utenti internet nel mondo*, si evidenzia infatti che una metà di coloro che guardano alla sera la TV, si diletta contemporaneamente in altre attività digitali, come social media, controllo dell’ email o ricerca di informazioni pre-acquisto online. Inoltre, l’indagine ci dice che, a livello globale, possediamo circa 4 device digitali caduno, dato che sale a 5 fra gli Italiani, gli Australiani, i Tedeschi, gli Inglesi, gli abitanti di Hong Kong. La nostra voglia di essere connessi, di condividere le nostre esperienze online anche attraverso foto e video sta trainando la diffusione di strumenti tecnologici di ultima generazione con performance sempre più appaganti, sostenendo parallelamente la crescita del fenomeno del multi-screening o “screen-stacking” – l’utilizzo contemporaneo di più device.

La domanda di contenuti in streaming, senza vincoli di tempo e di luogo, poi è stata amplificata durante i Mondiali di Calcio, delle ultime settimane. Gli utenti di ogni parte del mondo vogliono accedere a questo evento sportivo internazionale così importante, attraverso i device disponibili, a casa e fuori casa, magari anche commentando gli accadimenti in tempo reale sulle piattaforme social con i propri amici e conoscenti.

Il desiderio di fruire dei nostri programmi televisivi preferiti a tutte le ore del giorno sta anche sostenendo la crescita dell’utilizzo della cosiddetta TV online. Un quarto (25%) degli intervistati a livello globale, guarda video giornalmente su PC, laptop, tablet o smartphone. Dato che sale a un terzo in Italia (33%), Cina e Singapore. Siamo fra i più voraci fruitori di video, insieme ai Russi (44%) in Europa ( 25%) dove troviamo Francia e UK rispettivamente al 16% e 17%. Anche ad Hong Kong, il video online raccoglie grande interesse (32% degli intervistati guarda video online ogni giorno): qui i “phablet” sono sempre più popolari e supportano le visioni on-the-go con schermi maggiorati rispetto agli smartphone. Ad Hong Kong infatti, sempre più spesso si sceglie di guardare TV e video online piuttosto che su un televisore tradizionale. Dopo cena, un quarto degli intervistati (26%) si connette e guarda il contenuto scelto dal proprio device, contro un 14% che lo guarda alla TV.

Eppure, nonostante questa forte crescita di fruizioni online, la televisione tradizionale gioca comunque un ruolo molto importante nelle nostre vite, con tre quarti dei rispondenti (75%) che a livello globale dichiarano di guardarla quotidianamente (mentre in Europa il 77% e in Italia l’82%). Tre telespettatori su quattro (76%) la guardano senza distrazioni, la sera mentre cenano. Ed in Italia 4 su 5 (84%): un momento elettivo di attenzione!

Gabriella Bergaglio - TNS Digital Practice Lead

Commentando i risultati, Gabriella Bergaglio, Digital Practice Lead TNS Italia, ha detto: “In un mondo dove il multi-tasking è ormai la norma, il contesto in cui guardiamo la TV sta rapidamente mutando: non è più solo a casa, sul divano in fruizione esclusiva. Oggi la crescita dello “screen-stacking” da un lato e della tv online dall’altro, è oramai un fatto, una realtà con cui ci dobbiamo confrontare. In Italia, ancor più che in Europa, l’attenzione ai contenuti video online è elevata”. “ Se da un lato dunque non si discute il nostro amore per il televisore – continua Gabriella Bergaglio - dall’altro, dobbiamo essere pronti a recepire nelle nostre attività di comunicazione e brand activation questi nuovi pattern di fruizione. I professionisti del Marketing e della Pubblicità sono dunque chiamati a tenere conto di questi cambiamenti affrontando una nuova grande sfida: l’attenzione è frammentaria e parziale, le tecnicality di memorizzazione diventano vitali per carpire, in pochi attimi, l’ attenzione. “Key frame” di ricordo da riattivare nei diversi touchpoint, in sinergica e ripetuta riproposizione, finalizzata a fissarsi in modalità emotivamente vicine al nostro target”.

Il processo d’acquisto “esce” sempre più dal punto vendita e chi non riesce a far includere il proprio brand nel “consideration set” dell’acquirente nelle differenti fasi del processo… rimane fortemente penalizzato: consideriamo che in ambito di acquisti tecnologici, o anche nel banking, due mondi molto distanti, più di un terzo di coloro che hanno recentemente acquistato la categoria, dichiara di essere partito con l’idea di acquistare un brand ed averne poi invece acquistato un altro. La brand activation e la brand experience quindi aprono a nuovi orizzonti, con il supporto del Digital, pur con diversi obiettivi e bisogni informativi secondo le categorie interessate. “ Bergaglio conclude:”Solo conoscendo i need del nostro target, le sue propensioni all’utilizzo del Digital nel processo d’acquisto ed il livello di “digitalizzazione” della categoria, saremo in grado di individuare la strategia efficace per il brand nel preciso contesto della sua categoria merceologica. I rischi altrimenti saranno quelli di avere investimenti di risorse poco “produttivi” e remunerativi.” Una visione integrata, dunque, ma fortemente ancorata al contesto merceologico: il focus sul consumatore/cliente resta il punto di partenza di ogni pensiero strategico, caratterizzato da quantificazioni chiare su attitudini, comportamenti e need di un consumatore ormai “always on”.

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Note

Contatti: Carla Campana – Media Relation TNS Italia Cell. 334.60.91.720 - mail: carla.campana@tnsglobal.com

 

Connected Life è lo studio di TNS su attitudini e comportamenti di più di 55.000 utenti regolari di internet in 50 Paesi. Esplora come la tecnologia trasforma la vita dei consumatori abilitando fruizioni di contenuti attraverso differenti device. Offre un quadro approfondito dell’impatto dell’ecosistema digitale sul panorama mediatico. Individua nuove ed interessanti opportunità per connettersi con i propri clienti/consumatori in un ambiente sempre più complesso: uno strumento molto potente per comprendere la digitalizzazione della propria categoria e la più efficace modalità per relazionarsi con il proprio target e influenzare positivamente il processo d’acquisto. Per ulteriori informazioni, consultate il sito http://www.tnsglobal.com/connectedlife e guardate l’infografica http://connectedlife.tnsglobal.com/

 

TNS offre ai Clienti consulenza su specifiche strategie di crescita per progetti di innovazione, riposizionamenti di brand, stakeholder management o per l’entrata in nuovi mercati, grazie alla lunga ed approfondita esperienza maturata nelle ricerche di marketing ed ai modelli proprietari, leader di settore. Presente in più di 80 Paesi, TNS fa tesoro della grande esperienza d’ascolto del consumatore globale: uno strumento indispensabile e prezioso per conoscere e comprendere i comportamenti degli individui e le loro attitudini, nelle diverse regioni culturali, economiche e politiche del mondo. TNS è parte di Kantar, uno dei maggiori network al mondo, nell’informazione, nella ricerca e nella consulenza strategica. Per ulteriori informazioni: www.tnsglobal.com.

Kantar, uno dei maggiori network al mondo nell’informazione, nella ricerca e nella consulenza strategica, è la divisione di WPP dedicata al data management. Unendo le diverse professionalità provenienti da 12 network internazionali, il gruppo punta a diventare il primo fornitore di consulenza strategica per la comunità imprenditoriale globale.Con 27.000 dipendenti nel mondo, che operano in 100 paesi, e coprendo l'intero spettro delle attività di ricerca e consulenza strategica, offre ai propri Clienti approfonditi livelli di conoscenza specifica in tutte le aree del ciclo di consumo.I servizi del Gruppo sono utilizzati da oltre la metà delle prime 500 aziende della classifica di Fortune. Per ulteriori informazioni: http://www.kantar.com

Data di pubblicazione: 10/07/2014