TNS

''PEOPLE LAB'' l'Osservatorio Ubi Pramerica sugli investitori Italiani

ubi_pramerica

data_ubi_pramerica

SALONE DEL RISPARMIO 2017

UBI Pramerica ha presentato in anteprima al Salone del Risparmio 2017 “People Lab”. Si tratta del primo Osservatorio permanente nato con lo scopo di monitorare il sentiment degli Italiani rispetto ai più rilevanti fatti di cronaca e ai temi di interesse collettivo per verificare se e quali ricadute tale percezione ha sulla propensione al risparmio e agli investimenti degli intervistati. L'iniziativa si basa sui risultati di uno studio esclusivo effettuato da Kantar TNS per UBI Pramerica, parte di un progetto continuativo di monitoraggio del sentiment.

 

Comunicato Stampa 

UBI Pramerica People LAB, Osservatorio permanente sul sentiment dei risparmiatori italiani

ITALIANI PASSIONALI ANCHE SUGLI INVESTIMENTI.
L’EMOTIVITA’ PREVALE SULLA RAZIONALITA’.

Milano, 18 aprile 2017 – Gli italiani sono fortemente condizionati nelle proprie scelte di risparmio e investimento da eventi d’attualità di forte impatto mediatico, soprattutto se nazionali, ma non in grado di condizionare i trend di lungo periodo dei mercati. Hanno una conoscenza poco approfondita dei tecnicismi finanziari (es. bail-in, QE); mostrano, invece, di assimilare più facilmente termini riconducibili ad elementi concreti e più vicini al quotidiano (es. i PIR e la possibilità di investire nell’economia reale).

Questo il quadro che emerge dalla prima rilevazione dell’Osservatorio UBI Pramerica People LAB, progetto voluto da UBI Pramerica SGR, società ai vertici nel mercato italiano del risparmio gestito con circa 50 miliardi di euro di masse in gestione[1], frutto della partnership industriale tra il Gruppo UBI Banca (65%) e Pramerica Financial (35%), nono gestore di patrimoni al mondo[2], e condotto da KANTAR TNS, società di ricerca che già conduce Eurobarometro, un sondaggio sullo stato dell’opinione pubblica nei diversi Paesi membri dell’Unione.

Sono soprattutto gli eventi nazionali a preoccupare gli italiani. I principali freni alla propensione a investire sono corruzione (81%) ed entità del debito pubblico (77%), seguiti da stabilità dei Governi (68%), emergenza dei migranti (67%) e disoccupazione (67%). Sul palcoscenico internazionale, invece, il terrorismo (72%) e la nascita di regimi autoritari/ poco democratici anche in Paesi vicini all’Italia (70%) creano molta più inquietudine di eventi politici rappresentati dai media come altamente destabilizzanti, quali la presidenza Trump (56%) o la possibile uscita di alcuni Paesi dalla UE (45%).

Questi dati testimoniano un bias comportamentale degli investitori, che si lasciano influenzare da eventi impattano sulla sfera emotiva che, però, non condizionano l’andamento dei mercati, i cui trend di lungo periodo dipendono dall’andamento dell’economia e degli utili aziendali. Eventi esogeni come quelli che allarmano gli italiani possono al più determinare movimenti di breve periodo, ma non incidono su questi trend.

Inoltre, in tema di educazione finanziaria, dall’indagine è emerso che il 64% del campione conosce il significato di almeno uno dei seguenti termini: bail-in, quantitative easing, core tier 1 e gestione attiva. Andando, però, nel dettaglio, si registra che il significato preciso dei termini bail-in e QE, da tempo frequentemente richiamati dalle pagine delle testate nazionali e dai telegiornali, sia noto solo, rispettivamente, al 34% e al 31%. Al contempo, termini più vicini al quotidiano sembrano essere assimilabili più rapidamente. È il caso dei PIR, nuova soluzione di investimento al centro dell’attenzione dall’inizio dell’anno, che si caratterizza per la possibilità offerta ai privati di investire nel tessuto delle piccole e medie imprese italiane a fronte di vantaggi fiscali. Nonostante si parli di PIR solo da pochi mesi, il 26% del campione ha dichiarato di conoscerlo; ben uno su quattro degli intervistati è interessato a sottoscriverlo e uno su due è disposto a prenderlo in considerazione.

In questo contesto gli operatori finanziari, custodi dei risparmi degli italiani, continuano a giocare un ruolo centrale che implica anche un’importante responsabilità”, commenta Andrea Ghidoni, Amministratore Delegato e Direttore Generale di UBI Pramerica SGR, aggiungendo, “l’emotività dei risparmiatori italiani emersa dalla rilevazione, infatti, ci fa riflettere sul ruolo della nostra industria, chiamata ad accompagnarli in scelte d’investimento più consapevoli e razionali. Questo compito rappresenta per noi una grande opportunità che porterà ad un rafforzamento della fiducia dei risparmiatori nei nostri confronti”.

 

UBI Pramerica SGR è la società di gestione del risparmio del Gruppo UBI Banca nata dall’accordo con Pramerica Financial. La società, con sede a Milano, offre un’articolata e ricca offerta di soluzioni d’investimento: dalle gestioni patrimoniali in titoli e in fondi, a una gamma completa di fondi comuni d’investimento, oltre a gestioni dedicate alla clientela istituzionale, con l’obiettivo di proteggere e incrementare la ricchezza dei propri clienti. UBI Pramerica ha circa 50 miliardi di euro di patrimonio in gestione (dati al 31 marzo 2017). Per ulteriori informazioni www.ubipramerica.it

UBI Banca è in Italia il quarto Gruppo Bancario commerciale per capitalizzazione di Borsa, con una quota di mercato superiore al 5%. Oltre 1.530 sportelli, principalmente ubicati nelle regioni più ricche del Paese, e oltre 17.500 dipendenti. UBI Banca è un Gruppo Bancario quotato alla Borsa di Milano ed incluso nell’indice FTSE/MIB. Per ulteriori informazioni www.ubibanca.it

Pramerica Financial è il marchio utilizzato in determinati Paesi al di fuori degli Stati Uniti da Prudential Financial, Inc. (PFI) e dalle sue consociate. Con oltre 1.200 miliardi di dollari di masse gestite al 31 dicembre 2016, PFI (NYSE: PRU) è un operatore leader di servizi finanziari che ha attività negli Stati Uniti, Asia, Europa e America Latina. I dipendenti di PFI si dedicano ad accrescere e proteggere la ricchezza di clienti individuali e istituzionali attraverso un’ampia gamma di prodotti e servizi, che comprendono assicurazioni vita, rendite vitalizie, pensioni e servizi collegati, fondi comuni di investimento e gestione del risparmio. Negli Stati Uniti, la rocca, simbolo dell’azienda, è testimonianza di forza, stabilità, esperienza e innovazione da oltre un secolo. Per ulteriori informazioni, potete visitare il sito www.news.prudential.com. PFI (USA) non ha alcun legame con Prudential Plc, società con sede nel Regno Unito.

Kantar TNS è una delle agenzie di ricerche leader nel mondo, con esperti in più di 80 Paesi. Offriamo insight concreti ed azionabili che supportino le aziende in processi decisionali d’impatto focalizzati sulla crescita dei brand. Attraverso specifiche expertise nell’innovazione, nell’area del brand e della comunicazione, shopper activation e customer relationship, aiutiamo i nostri Clienti ad identificare, ottimizzare e stimolare l’attivazione nei “momenti” che contano per la crescita del loro business. Leader nella ricerca politica e sociale nel mondo, con la divisione Kantar Public, che conta più di 500 ricercatori dedicati in più di 40 Paesi, supporta i decisori nelle indagini in ambito sociale. Opera per le maggiori istituzioni, NGO, governi, Banca Mondiale, Unione Europea. Per quest'ultima segue ormai da molti anni l'Eurobarometro, studio proprietario della Commissione Europea - Direttorato Generale della Comunicazione, effettuato nei diversi Paesi membri dell'Unione. Siamo parte di Kantar, leader a livello mondiale nell’insight, consulenza e data management e parte del gruppo WPP. Per ulteriori informazioni www.tns-global.it

Per ulteriori informazioni:
Verini & Associati
Mario Tino, mtino@verinieassociati.com, 02 45395502
Micol Caffetto, mcaffetto@verinieassociati.com – 02 45395508
Ranieri Stefanile, rstefanile@verinieassociati.com – 02 45395509

 

[1] Dati al 31 marzo 2017.
[2] Fonte: Pensions & Investments Top Money Manager -30 maggio 2016.