TNS

Kantar all'evento di Selligent: dove sta andando la marketing automation?

Kantar_soiel2luglio

 

I consumatori oggi sono diventati sempre più padroni del proprio consumer journey interagendo continuamente con le diverse piattaforme e attraverso moltepici canali. Essi acquistano maggiormente da aziende che si impegnano a mettere al centro le loro preferenze, dati comportamentali e storico degli acquisti  per fornire consigli e offerte basati sui gusti personali. Inoltre, la crescente sensibilità riguardo alle tematiche di privacy dei dati spinge i consumatori a scambiare i propri in modo più attento e ravveduto, in cambio di promozioni personalizzate, consigli mirati, prodotti e sconti esclusivi.

Il must per le aziende oggi è quindi quello di cambiare l'approccio al marketing, favorendo un engagement omnichannel e data-drivenComeAttraverso piattaforme di marketing automation che permettono ai marketer di utilizzare al meglio i dati e di automatizzare i processi di marketing, con l’obiettivo di fornire esperienze realmente personalizzate sulla base delle preferenze individuali. La marketing automation permette, inoltre, l’integrazione di algoritmi di AI e machine learning, che possono moltiplicare la personalizzazione e la rilevanza individuale, trasformando automaticamente gli insight sui consumatori in messaggi e azioni basati sulle loro reali necessità.

Kantar ha partecipato alle 10:40 con Valeria De SilvestroCustomer Experience Officer, che ha tenuto uno speech dal titolo "More automation, more human relation: the contemporary paradox of Customer Experience".

Questo il suo punto di vista: "Viviamo nell’era del cliente. Tutte le aziende sono ormai consapevoli che la customer centricity sia essenziale per far crescere il proprio business, ma i clienti pensano che soltanto una minoranza di esse riesca a porre davvero il consumatore al centro. La tecnologia è sempre più pervasiva e affida nelle mani dei clienti un enorme potere: un accesso illimitato alle informazioni, un maggiore ventaglio di scelte di prodotti e servizi, il moltiplicarsi dei touchpoint e dei canali di accesso alle aziende. Una delle principali conseguenze di questa dinamica è che l’arena competitiva con cui i clienti confrontano le performance delle aziende è in continua evoluzione: i clienti non paragonano più le performance e gli approcci soltanto tra aziende appartenenti allo stesso settore, ma comparano il livelli di servizio cross-industry. Allo stesso tempo il cliente è sottoposto a stimoli incessanti e riceve messaggi dai brand più diversi. Continuamente. Difficile quindi per le aziende farsi notare e ritagliarsi un proprio spazio nella mente e nel cuore dei consumatori, se non intessendo con loro una relazione. In questo scenario di digital transformation, le aziende possono (e devono!) fare leva sulla tecnologia per creare valore per i propri clienti e per intessere con loro una relazione. Il futuro della Customer Experience non è ad appannaggio esclusivo della tecnologia, ma fa della tecnologia il volano e l’abilitatore per un’interazione maggiormente valorizzante, consentendo alle aziende una vicinanza anche emotiva. Ma quali sono i nuovi modelli di business che le aziende devono adottare per essere vincenti in questo nuovo landscape?"

L'evento si è tenuto il 2 Luglio presso AC Hotel Milan - Via Tazzoli, 2.

Consulta l'agenda completa dei relatori che erano presenti all'evento!